Quando utilizzare il Rapid e-Learning
È ormai assodato (o dovrebbe esserlo) che per progettare, sviluppare e implementare correttamente un sistema e-learning è importante identificare l’appropriata metodologia didattica da adottare, sulla base degli obiettivi e sui bisogni relativi all’impianto didattico nel suo complesso. Accogliendo la definizione di Maria Ranieri (Ranieri 2005) con e-learning ci riferiamo a un insieme molto variegato di metodologie e tecnologie che consentono di attuare percorsi di formazione a distanza, avvalendosi prevalentemente, ma non esclusivamente, della rete.
Già adesso molti prodotti e-learning sono pieni di contenuti, letture, simulazioni, esercizi, metodi che forzano il contenuto e tendono al controllo del discente. Non c’è reale analisi delle necessità dell’utente, realizzando in pratica quello che Jimenez, chiama “contenut-ismo” e “controll-ismo”. (cfr. Jimenez, 2005)
A prescindere dallo sviluppo dell’industria del Rapid e-learning, qual è il modello didattico corretto che c’è (o ci può essere) dietro questi nuovi strumenti? (cfr. Boehle, 2005)







