Introduzione
“Rapid E-Learning changes the development model, leverages new tools, and dramatically changes the economics of content development”.
Jennifer De Vries (De Vries, 2004)
“Imagine the impact that the microwave oven had on cooking. It did not do away with the oven, but it did enable millions of people to each popcorn and instant soup. E-Learning need a fast ‘cooking’…”
Josh Bersin (Bersin, 2004)
“We have a unique problem in the learning/technology field of giving every small nuance in a concept a new name. Then we declare the old name/concept ‘dead’ almost as if we are constantly struggling to stay with the ‘in crowd’.”
George Siemens (Brandon, 2005)
“The lack of a sound instructional architecture for e-learning is one key reason for the slow and costly development in e-learning. But more importantly, impacts the quality of e-learning programs”
Ray E. Jimenez (Jimenez, 2005)
Il “Rapid e-Learning”, termine relativamente nuovo nel panorama dell’e-learning, identifica sia un insieme di strumenti software che una metodologia finalizzata a produrre ed erogare materiali didattici a basso costo e con tempi ridotti di sviluppo. Perché ha ottenuto un grande successo? Che differenze ci sono rispetto all’e-learning tradizionale? Qual è il ruolo in questo ambito di alcune figure chiave dei processi di sviluppo?
La tesi che sosterremo è che il Rapid e-Learning è a tutti gli effetti una metodologia utile per la formazione, a condizione che venga pensato ed usato all’interno di una completa architettura didattica.
Al pari di altri, questi strumenti hanno una loro caratterizzazione che si concretizza nella trasmissione di specifici contenuti didattico-formativi-informativi.
Questo elaborato nasce all’interno del Master in “Gestore e progettista di formazione in rete” dell’Università di Firenze. Per alcuni mesi ho avuto modo di confrontarmi con le dinamiche relative alla progettazione e realizzazione di Learning Object. Ho analizzato come si relazionano i vari attori nella stesura dello storyboard e come questo guidi tutte le fasi della produzione. Tale conoscenza è divenuta la base di confronto per il presente lavoro, condotto fondamentalmente attraverso l’analisi di risorse documentali trovate tramite ricerche mirate su internet.
Attraverso i nove capitoli che compongono questa ricerca si cercherà di dare un quadro quanto più ampio possibile del fenomeno “Rapid e-Learning”.
Si introduce l’argomento, quindi nel secondo capitolo si definisce lo scenario economico e strutturale nel quale nasce e si inserisce il REL.
“Ma che cos’è veramente il Rapid e-Learning?”, a questa domanda si cerca di dare una risposta nel terzo capitolo, mentre nel quarto si delineano le condizioni per l’uso di questi strumenti. Il quinto chiude l’argomento con la trattazione dei processi di progettazione, il Rapid Instructional Design.
Infine il sesto capitolo traccia un quadro di massima sugli strumenti utilizzati nel Rapid e-Leaning.







