Inserire una stanza chat in un progetto Rapid e-Learning
16 10 2007Inserisco qui l’esatta URL per vedere la demo della stanza chat dentro un progetto di Articulate Presenter.
Categorie : Authoring tools, Rapid e-Learning
Inserisco qui l’esatta URL per vedere la demo della stanza chat dentro un progetto di Articulate Presenter.

Ieri ho acquistato la licenza di Articulate Studio Pro, in previsione di alcune applicazioni. Devo dire che a distanza di un giorno non mi sono ancora pentito
Ho cominciato a guardare con più attenzione le risorse che la community di Articulate mette a disposizione, lì ho trovato delle cose molto succulente!!!
Intanto tra le le caratteristiche di Articulate Presenter vi è la possibilità di integrare web-object.
Due esempi mi hanno subito mostrato le potenzialità di questa feature:
- l’inserimento di una stanza chat all’interno della presentazione - ovvero inserire un elemento sincrono in uno strumento tipicamente asincrono
- l’inserimento di una pagina php (che potrebbe anche interagire con un database server) per produrre un output dinamico
Basta rifletterci un attimo per scoprire le molteplici potenzialità che offre questa caratteristica.
Invece, per la serie “non si vive si soli elenchi puntati”, un dimostrazione di come si possono fare belle cose anche con il powerpoint!
http://www.articulate.com/products/presenter-demos.php
http://www.articulate.com/products/demos/guru/Prometheus/player.html
http://www.biginnovations.com/player.html
http://www.stlsportsmedicine.com/interactive/acl/player.html
http://www.articulate.com/products/demos/blog/UBD_present/player.html
http://www.motortoolsunlimited.com/samples/utilisation/player.html
http://www.articulate.com/products/demos/guru/Weyerhaeuser/player.html
Un articolo di qualche anno fa di ApogeoOnline, riportato poi da Webmasterpoint.it, punta l’attenzione sull’uso che si fa del programma Power Point. Viene coniato il termine “powerpointosi” per indicare l’uso di Powerpoint, o programmi analoghi, per generare presentazioni assolutamente incomprensibili, che producono narcosi profonda in chi le subisce. Ma, di più, abituerebbe le persone a pensare per microconcetti rendendole, in sostanza, più stupide.
Questa teoria viene supportata anche da una voce autorevole, quella di Edward Tufte, professore emerito di Yale e docente di progettazione delle interfacce e dell’informazione.
Sotto certi aspetti è sicuramente condivisile la preoccupazione per cui spesso si è portati a confondere l’informazione con il power point ma l’idea di associare il territorio con la mappa è indubbiamente una tendenza del cervello umano che procede per segmentazioni e raggruppamenti di informazioni.
Il Rapid eLearning supera i limiti del power point grazie all’introduzione di un ulteriore canale comunicativo, il docente che interpreta, spiega e allarga concettualmente le informazioni inserite nelle diapositive. Inoltre ne favorisce la riflessione cognitiva, e metacognitiva, che poi è alla base della conoscenza.
Finalmente ci siamo! Rapid-elearning.it apre i battenti.
Ogni nuovo progetto si porta dietro aspettative, speranze e prospettive di sviluppo, Rapid-elearning.it non è da meno. Attraverso questo sito-blog cercheremo di delineare un quadro quanto più completo possibile circa il Rapid e-Learning, una metodologia di sviluppo, ma anche strumenti software dedicati, per la produzione di contenuti didattici ovvero Learning Object.
La caratteristica principale del “Rapid e-Learning” è collegata alla produzione ed erogazione di materiali didattici a basso costo e con tempi ridotti di sviluppo.
Perché ha ottenuto un grande successo? Che differenze ci sono rispetto all’e-learning tradizionale? Qual è il ruolo in questo ambito di alcune figure chiave dei processi di sviluppo? A quali esigenze risponde? Come si realizza? Quali sono i pro e i contro? Queste sono alcune delle domande a cui cercheremo di dare una risposta.
L’idea nasce dalla mia esperienza all’interno del master universitario “progettista e gestore di formazione in rete” e si concretizza con l’articolo rilasciato in versione integrale. Questo elaborato vuol essere la base di partenza della riflessione attorno a questo argomento.
Ma trattando di Rapid e-learning non dimenticheremo di citare argomenti a questo strettamente collegati: i learning object, lo standard SCORM, il Knowledge Management, etc. Li tratteremo direttamente o attraverso la rete di blog a noi collegata.
Quindi, buona lettura e spero buona partecipazione ![]()
Fabio Ballor