TinyMCE è l’editor di testo usato dai maggiori software OpenSource per consentire a tutti di creare i propri post senza necessariamente conoscere l’HTML (tecnicamente un WYSIWYG editor, quello che vedi è quello che ottieni).
Ho creato un oggetto didattico che ne descrive ogni singolo pulsante. Lo scopo è di inserirlo all’interno di un tutorial che sto completando (infatti troverete riferimenti all’interno)… ma va più che bene anche così.
Matrioška è il termine con cui si definisce il caratteristico insieme di bambole di origine russa che si compone di pezzi di diverse dimensioni realizzati in legno, ognuno dei quali è inseribile in uno di formato più grande. Ogni pezzo si divide in due parti ed è vuoto al suo interno, salvo il più piccolo che si chiama “seme”. La bambolina più grande si chiama invece “madre”. (Fonte Wikipedia)
Vi chiederete cosa c’entra la Matrioška con l’e-learning… forse qualcosa c’entra
La prima cosa che vi sarà venuta in mente, dal legame tra questi due concetti, è sicuramente collegata al l’idea di Learning Object. Gli oggetti didattici sono un insieme di “pezzetti” (chiamati SCO) tenuti insieme ma una struttura “madre”… ma non è questo ciò che avevo in mente.
Il post di oggi nasce da una curiosità, sotto forma di domanda: se all’interno di un progetto didattico avessi necessità di utilizzare i vantaggi offerti dai diversi authoring tools, cosiddetti “rapidi”, il risultato sarebbe quello di avere diverse interfacce utente?
Seguendo appunto il concetto di Matrioška vi dimostro come è possibile integrare in un progetto realizzato con Articulate Presenter un oggetto fatto con Articulate Engage che al suo interno ha un filmato di Adobe Captivate…